La sentenza è stata emessa dopo 5 ore e mezza di camera di consiglio. «Sentenza assolutamente scontata ma anche dal di fuori di ogni logica, contro la forza dei fatti. In nessun altro tribunale avremmo avuto una decisione del genere» dicono Ghedini e Longo, gli avvocati difensori. Secondo i legali, «visti i modi e i torni utilizzati dai giudici nella conduzione del processo non ci si poteva aspettare nulla di diverso».
La sentenza di secondo grado conferma l'assoluzione del presidente di Mediaset Fedele Confalonieri. Condanne confermate per Frank Agrama, Gabriella Galetto e Daniele Lorenzano. Gli altri imputati sono stati prosciolti o nel merito o per prescrizione. Tra 15 giorni le motivazioni della sentenza. Un termine breve perchè incombe la prescrizione che scatterà a settembre del prossimo anno.
C'è il rischio che la Corte Costituzionale accogliendo il conflitto di attribuzione tra poteri dello stato in merito al legittimo impedimento del primo marzo 2010 induca la Cassazione ad annullare la sentenza di oggi e a ordinare la celebrazione di un altro processo. I giudici stamani avevano rifiutato di sospendere in attesa della decisione della Consulta.
Berlusconi in primo grado era stato condannato a 4 anni di reclusione per frode fiscale sull'acquisizione diritti tv Mediaset e all'interdizione dai pubblici uffici per 5 anni.
Il presidente di Mediaset Fedele Confalonieri è stato assolto mesi nell'ambito del processo d'appello per i diritti tv acquistati, secondo l'accusa, dalle reti del Biscione da major americane a prezzi maggiorati per creare dei fondi neri. Per lui il pg Laura Bertolè Viale aveva chiesto una condanna a 3 anni e 4 mesi perché a suo dire «la sua responsabilità è certa» dato che il presidente di Mediaset «ha sempre seguito gli ordini dell'azionista di riferimento, venendo meno ai suoi diritti e doveri». Già in primo grado Confalonieri era stato assolto.
L'Unità

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